Corti tributarie giudiziarie. Calano i ricorsi nei primi sei mesi dell'anno
Nei primi sei mesi del 2026 davanti alle Corti tributarie di primo grado è scomparso un ricorso su sei. La flessione coincide con le riforme varate in questa legislatura: dal contraddittorio preventivo al rafforzamento dell’autotutela, fino al concordato preventivo biennale e la cooperative compliance. Tra gennaio e giugno sono arrivati 74.781 ricorsi di primo grado. Nello stesso periodo del 2025 erano stati 90.193 (-17,1%). Si riduce ancora più nettamente il loro peso economico. Nel primo semestre il valore dei nuovi ricorsi di primo grado passa da circa 9,4 miliardi del 2025 a 6,2 miliardi del 2026: 3,2 miliardi in meno, circa il 34 per cento. Arrivano dunque meno controversie e, in media, pesano meno come controvalore.
(IlSole24Ore)