Trade Republic multata di 2,5 milioni: pubblicità ingannevole sul Programma Saveback
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una multa da 2,5 milioni di euro a Trade Republic Bank GmbH per pratica commerciale scorretta. Come riporta Startmag, al centro del provvedimento c'è la campagna pubblicitaria sul cosiddetto Programma Saveback, promosso con lo slogan "L'1% fa la differenza".
Secondo l'AGCM, i messaggi promozionali inducevano i consumatori a credere di aderire a un tradizionale sistema di cashback — cioè un rimborso diretto legato agli acquisti effettuati con la carta di pagamento. In realtà, il meccanismo era tutt'altro: la somma maturata veniva investita soltanto nel caso in cui l'utente sottoscrivesse un piano di accumulo in strumenti finanziari, con condizioni e vincoli ben precisi.
L'Autorità contesta alla neobank tedesca di aver omesso o formulato in modo ingannevole informazioni essenziali, sia riguardo alla carta di pagamento sia riguardo alla vera natura del Programma Saveback. Una presentazione che, secondo l'AGCM, ha portato i risparmiatori a una percezione distorta dei vantaggi effettivamente ottenibili.
Va ricordato che Trade Republic, a poco più di un anno dal lancio dell'IBAN italiano, conta già circa un milione di clienti nel nostro Paese.