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Il reato di femminicidio serve meno di quello di omicidio
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3 aprile 2025 10:34
 

Chissà come e dove finirà l'appello del ministro della Famiglia Roccella perché ci sia unità di tutto il Parlamento per l'approvazione finale del reato di femminicidio. 
Ad un mesetto dalla sua presentazione gli omicidi presumibilmente riconducibili a questa fattispecie sembra che siano in aumento. Così come in aumento è la retorica che aveva e continua ad accompagnare il disegno di legge. Nè più nè meno qanto è accaduto con il reato di omicidio stradale.
Brutta bestia è l'uso del potere, politico e di immagine, per far credere che un atto di propaganda possa divenire un percorso di soluzione. I maschi che assimilano la masturbazione (mentale e fisica) alla violenza continuano a farsi beffe del clima di attenzione crescente e delle super-pene. Mentre le donne attenzionate da non poche campagne pubbliche e rasserenate dalla legge della Roccella (“beh, ora c’è la legge…”), continuano a non valutare con diffidenza alcuni segnali (“il mio marito, compagno, amico, conoscente… è diverso”, sottovalutando che spesso il concetto e la pratica di amore femminile è diverso dall’amore/possesso del maschio).

La legge sul femminicidio sembra quindi morta sul nascere. I nostri governanti sembrano non capirlo e continuano a confondere la propaganda della loro presumibile bellezza con la realtà dei fatti.

Noi non abbiamo soluzioni, Ma ci rendiamo conto che quanto viene fatto non funziona per diversi motivi. L’origine è una cultura (maschilismo o patriarcale che si dica) che parte dai “peccati originali” di tutti gli strumenti di oppressione che vengono spacciati per religioni. Guardando la storia prendiamo solo atto che - A.D. 2025 - solo il progresso economico e la minore influenza delle religioni hanno contribuito a rendere la femmina meno schiava del maschio. Facendo sì che la donna sia sempre più soggetto autonomo ed autosufficiente. E crediamo che forse è a questo che bisognerebbe fare attenzione quando si fanno le leggi dicendo che l'uguaglianza tra i sessi è base.


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