Martedì 14 luglio 2026
Menu

AEROPORTI DI ROMA IN CADUTA VERTICALE. E I PASSEGGERI?

Comunicato ·
Roma, 12 novembre 2002. Aeroporti di Roma in caduta verticale per il declassamento del debito da parte di Moody's: da A3 a Baa3. Un crollo cosi' repentino di valutazione di una societa', non e' di tutti i giorni -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- se pensiamo che ad AdR fu attribuito un rating A3 appena due mesi fa. Dunque i nodi vengono al pettine, fanno male e rafforzano i dubbi che avevamo quando il piu' importante scalo nazionale fu privatizzato. A vincere la gara fu il Consorzio Leonardo (Gemina 46,5%, Gruppo Falck 25%, Italpetroli 16%, Impregilo 12,5%) che offri' 4.800 miliardi di lire: la cifra apparve eccessiva ma in considerazione del fatto che erano soldi di privati cittadini, il punto interrogativo rimase tale. Poco tempo dopo il Consorzio si trasformo' in Nuova Leonardo spa, che incorporo' l'AdR, il che aggiunse un nuovo punto interrogativo alla questione, perche' nella costituita AdR spa confluirono i debiti contratti per acquisire la stessa AdR! Quello che ci fece sobbalzare sulla sedia fu pero' la decisione del consiglio di amministrazione, di li' ad un anno, di attribuire ai soci un dividendo di 3.000 miliardi di lire. In questo modo AdR spa si trovava con le tasche vuote! Quanto tutto cio' interferisca con la qualità dei servizi offerti agli utenti, non e' difficile da immaginare: come si puo' garantirne i livelli se scarseggiano i soldi? Vogliamo ricordare al Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Pietro Lunari, e agli enti interessati, che l'Adr ha in concessione un bene pubblico costruito con i soldi dei contribuenti, qual'e' appunto un aeroporto, e se le difficolta' di bilancio della societa' concessionaria mettono in dubbio una gestione efficiente ed efficace, sarebbe opportuno intervenire. Questo intervento lo sollecitiamo. Prima di ridere, o peggio, di piangere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →