Mercoledì 15 luglio 2026
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ANTIRUGHE BOTULINICHE A RISCHIO PARALISI

Comunicato ·


Roma, 18 Marzo 2002. Cosa non si farebbe per rimanere giovani! Dopo il semaforo verde della FDA americana (l'ente che controlla i farmaci) c'e' la corsa all'ultimo ritrovato: la tossina botulinica. Vogliamo pero' ricordare -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- che la tossina botulinica riduce le rughe di espressione (muscolari) della fronte e quelle ai lati degli occhi, ma non ha effetti sui processi di invecchiamento della cute ne' sulle rughe o i solchi dovuti all'effetto del sole che, ricordiamo, e' responsabile del 70% dell'invecchiamento della pelle. La tossina (veleno) botulinica e' prodotta da un microrganismo patogeno (Clostridium botulinum) che si sviluppa in conserve alimentari mal preparate. Da' luogo a disturbi neurologici, perche' inibisce il rilascio dell'acetilcolina bloccando la trasmissione degli impulsi nervosi ai muscoli. Infiltrata nell'area da trattare produce come effetto la distensione dei muscoli e quindi della pelle. Un "ringiovanimento" a rischio, perche' le tossine botuliniche vengono usate in medicina per il trattamento degli spasmi e la cura estetica puo' provocare la paralisi dei muscoli facciali. I rischi ci sono e la cura e' salata, 700 euro a trattamento, e deve essere rinnovata ogni 4-6 mesi. In Italia questi prodotti sono presenti sotto il nome di Botox e Neurobloc, in confezioni riservate agli ospedali.
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