ESSERE ASSICURATI E PAGARE LA MULTA PER NON ESSERLO
Roma, 22 ottobre 2002. Essere assicurati e beccarsi una multa per non esserlo. Puo' succedere nella nostra bella Italietta -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- dove per complicare la vita ai cittadini ci si mettono in molti. Vediamo di capirne un po' di piu'. L'automobilista puo' sottoscrivere due tipologie di assicurazione. La prima ha una scadenza determinata e non puo' essere rinnovata se non con una nuova sottoscrizione dell'assicurato. Appartengono a questa categoria, per esempio, quelle effettuate via telefonica o telematica. Della seconda tipologia fanno parte le assicurazioni che devono essere disdette un mese prima della scadenza; in caso contrario la polizza si intende tacitamente rinnovata e l'automobilista, che non effettua il pagamento entro la data di scadenza, e' comunque coperto dalla assicurazione per i quindici giorni successivi. Gli organi di polizia non riconoscono pero' la validita' della copertura assicurativa per i quindici giorni e, se trovano una automobile con assicurazione scaduta, comminano la multa. Quindi pur essendo assicurati si viene multati. Si puo' sempre ricorrere al Giudice di Pace contro la multa (a questo proposito sul nostro portale alla sezione MODULISTICA, si puo' scaricare il facsimile per il ricorso).
Certo e' che le complicazioni non finiscono mai. Non sarebbe piu' semplice eliminare i taciti rinnovi, che tanto piacciano alle compagnie assicurative?
Certo e' che le complicazioni non finiscono mai. Non sarebbe piu' semplice eliminare i taciti rinnovi, che tanto piacciano alle compagnie assicurative?
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti