Aduc - Osservatorio Firenze. Servizio idrico. Per evitare il distacco per 'morosità del vicino', fare a meno delle società letturiste
Vivere a Firenze è un privilegio, ma non è luogo per persone fragili. Molti dei problemi che i fiorentini sopportano sono gli stessi che caratterizzano un po' tutte le città italiane in tempi di crisi economica: strade dissestate, scuole che cadono a pezzi, traffico, inquinamento, etc. etc. Ma altre sfide che i cittadini di questa città devono affrontare sono tipicamente "fiorentine". Facciamo l'esempio del servizio idrico integrato, basato a Firenze su Publiacqua e le cosiddette società letturiste. Grazie a questo ingegnoso sistema creato dalla politica locale, accade che l'acqua ti venga staccata per “morosità del vicino”.
Funziona così:
1. Publiacqua emette un'unica fattura per l'intero condominio e la trasmette al letturista;
2. il letturista legge i contatori di ciascun appartamento, fa i conteggi e invia ad ogni singolo condomino una fattura;
3. fino a quando tutti i condomini non hanno pagato, il letturista non versa un Euro a Publiacqua, trattenendosi i pagamenti dei condomini in regola;
4. Publiacqua considera quindi morosi tutti i condomini e stacca l'acqua all'intero edificio.
Et voilà.
Se chi ha sempre onorato le proprie fatture contesta il distacco dell'acqua a Publiacqua, questa risponderà che tutti i condomini risultano morosi, in quanto nulla le è stato pagato dal letturista.
Se si contesta il distacco al letturista, questo risponderà che il “Regolamento” - forse ritenendolo di rango superiore alla legge dello Stato - non le consente di effettuare il pagamento a Publiacqua fino a quando non ha raccolto il pagamento di tutti i condomini.
Risultato: se rivuoi l'acqua, devi pagare anche le fatture dei vicini morosi.
Questo comportamento è illecito. La legge è chiara, chiarissima (art. 63, disp.att. Codice civile): prima di aggredire gli utenti in regola con i pagamenti, il creditore deve escutere (agire in giudizio contro) gli utenti morosi. Solo dopo aver esperito i lunghi rimedi giudiziari (decreto ingiuntivo, causa, pignoramento etc.), se il creditore non riesce a riscuotere alcunché, potrà rivalersi anche sui condomini in regola.
Per coloro che si trovano oggi in questa situazione, consigliamo di inviare diffida sia a Publiacqua sia al proprio letturista, intimando il rispetto della normativa. Se l'acqua viene staccata comunque, si potrà fare un esposto all'autorità giudiziaria, oltre che fare causa per ottenere anche un congruo risarcimento del danno.
Ma l'unico modo per prevenire in futuro il distacco dell'acqua per la morosità del vicino è uno solo: FARE A MENO DEI LETTURISTI. Affidate a chiunque la ripartizione e riscossione dei consumi d'acqua (all'amministratore, a un condomino volenteroso, ad un amico etc.) e fate il pagamento anche se parziale a Publiacqua indicando i nominativi dei condomini che hanno pagato. Il combinato Publiacqua+letturista porta infatti con sé il concreto rischio di ritrovarsi senz'acqua per “morosità del vicino”.
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Di seguito, pubblichiamo la replica di una delle società letturiste di Firenze, Barbieri Edi sas.
Egregio Direttore,
Sono titolare dal 1975 di una agenzia per la lettura e la contabilizzazione dei consumi dell'acqua a Firenze e provincia.
Le sarei grata se pubblicasse questa mia replica sul Suo quotidiano per chiarire e correggere le grandi inesattezze che riscontro sull'articolo dell'opinionista lettore Ass.Aduc del 13/09/2014, sul conto di chi come me opera in tale settore, circa la questione dei mancati pagamenti per morosita' dei condomini , presso l'ente fornitore Publiacqua .
Da quando esiste Publiacqua e ancor prima, con l'Acquedotto del Comune di Firenze, la mia azienda ha SEMPRE versato, alla scadenza della bolletta condominiale, quanto incassato dai condomini all'Ente fornitore. Nonostante questo la procedura per morosita' da parte di Publiacqua nei confronti del Condominio prosegue con tutte le sue conseguenze.
Pertanto e' assolutamente falso e diffamatorio nei miei confronti scrivere che vengono trattenuti i pagamenti dei condòmini in regola.
Consiglierei quindi all'ADUC di acquisire e di conseguenza di divulgare informazioni piu' esatte su questioni riguardanti l'operato della mia azienda e delle altre del mio settore, onde evitare inutili allarmismi fra gli utenti e false illusioni per cui :
se hai la societa' letturista ti staccano l'acqua, se lo fa l'Amministratore o un volontario del condominio , no!
Come pensa l'Aduc che si comportino gli amministratori o i condomini che hanno la sfortuna di avere nel proprio condominio uno o piu' componenti che non pagano ? Pensa che anticipino di tasca propria gli importi mancanti ? O forse attingeranno dai conti correnti condominiali e quindi anticiperanno comunque i condomini in regola? (visto che nella maggior parte dei casi i morosi sono gli stessi che ritardano o non pagano le quote condominiali )
Nella speranza che venga accolta questa mia richiesta , cordialmente La saluto.
Edi Barbieri
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Siamo più che lieti che almeno questa società letturista, Barbieri Edi sas, affermi di effettuare il pagamento anche parziale delle fatture a Publiacqua. Non ci è chiaro se Barbieri comunica anche i nominativi dei condomini che hanno pagato, cosa che obbligherebbe Publiacqua ad agire contro i singoli utenti morosi e non contro l'intero edificio. Sta proprio qui il problema che abbiamo denunciato.
Non a caso, quando Publiacqua taglia l'acqua ad un intero condominio per la morosità di un solo condomino, replica alle nostre contestazioni spiegando di non aver ricevuto alcun pagamento dal letturista, benché meno parziale, o comunque di non sapere quali siano i singoli utenti morosi, e che pertanto l'intero condominio risulta moroso.
In ogni caso, ciò che conta sono i risultati. A fronte di una legge chiara che vieta il distacco all'intero condominio per la morosità di alcuni condomini, la verità è che ciò accade di frequente grazie al combinato disposto Publiacqua+letturista. Ed è altrettanto vero in tutti i casi da noi affrontati, i letturisti e Publiacqua si incolpano a vicenda... lasciando illegalmente il condominio intero senz'acqua.
Di fronte al rimpallo di responsabilità tra letturisti e Publiacqua, e dinnanzi alla evidente illiceità della condotta che porta al distacco collettivo dell'acqua per la morosità di alcuni, una prima risposta non puo' che essere una semplificazione dei rapporti contrattuali. Invece di avere dinnanzi due soggetti (Publiacqua e letturista) che si incolpano a vicenda, il condominio avrà di fronte un solo soggetto chiaramente colpevole contro cui agire nel caso di distacco, ovvero Publiacqua.
Infine, una domanda: è mai possibile che per avere l'acqua in un condominio a Firenze si debbano stipulare due contratti, uno col fornitore e l'altro con il letturista? E' mai possibile che Publiacqua non faccia le letture, come fanno i distributori di gas ed energia elettrica? Insomma, non solo i fiorentini sono costretti a pagare anche un letturista per avere l'acqua - pensate a quanti contratti sarebbero necessari per vivere a Firenze se anche per gas e luce dovessimo stipulare altrettanti contratti con letturisti! - ma è proprio e solo con l'utenza idrica che si verificano questi illeciti distacchi collettivi. Continuiamo così?
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