Martedì 14 luglio 2026
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AUMENTO DEI PREZZI

Comunicato ·


INCONTRO COMUNE DI ROMA-ASSOCIAZIONE CONSUMATORI.
LA POSIZIONE DELL'ADUC

Roma, 27 agosto 2002. Si svolgera' oggi alle 16, l'incontro promosso dal Comune di Roma, nella persona dell'Assessore al Commercio, Daniela Valentini, con le associazioni di consumatori. Rileviamo subito -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- che a ricevere le associazioni di consumatori sara' un Assessore mentre all'incontro di domani, con le rappresentanze dei commercianti ci sara' il Sindaco. Non ne facciamo un problema di etichetta ma di forza: la lobby dei commercianti e' piu' potente di quella dei consumatori. Ne prendiamo atto.
Affinché l'incontro non si riduca a camera di compensazione di varie istanze, riteniamo che il Comune possa agire su due fronti: l'informazione e la detassazione.
* Sul fronte informativo abbiamo proposto l'indicazione del doppio prezzo, quello alla produzione e quello al dettaglio. Ovviamente i commercianti non saranno d'accordo. Il Comune pero' qualcosa la puo' fare. Puo' pubblicizzare il doppio prezzo e soprattutto puo' invitare i cittadini a scegliere i prodotti che hanno meno ricarico dal produttore al consumatore, a parita' di qualita' nutrizionali.
* L'altro elemento di intervento del Comune e' la diminuzione dell'ICI, l'imposta sulla casa. In questo modo si restituirebbe ai cittadini una parte di denaro che potrebbe rilanciare i consumi e contribuire a rimettere in moto l'economia nazionale.
* L'invito ai commercianti a moderare o bloccare l'aumento dei prezzi lascia il tempo che trova (non dovevano bloccare i prezzi nel periodo del change over?) ed equivale a chiudere la stalla quando i buoi sono fuggiti. I patti tra istituzioni, mondo del commercio e consumatori, se non sono suffragati da misure costrittive, non servono e hanno l'unico effetto di tranquillizzare i cittadini, facendo credere loro che qualcuno sta facendo qualcosa per risolvere il problema. Di narcotici i consumatori non hanno bisogno.
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