BANCOMAT: PRELIEVI ALL'ESTERO. CHE BUFALA!
Roma, 10 luglio 2002. Dal 1° luglio di quest'anno ritirare denaro in Europa doveva costare di meno, ma non se ne fara' nulla. La norma e' prevista in un regolamento comunitario (1), approvato lo scorso anno, che prevede l'adeguamento dei costi dei prelievi agli sportelli automatici a quelli del proprio Paese. In Italia i prelevamenti presso la propria banca sono in genere gratuiti e variano mediamente da 1.5 a 2 euro, se effettuati presso altre banche. Ritirare soldi in uno sportello bancario di un Paese europeo costava e costa di piu' (di norma 4 euro) nonostante le disposizioni comunitarie. Problemi tecnici, dicono. Un danno per il cittadino e per il turista che si accinge alla partenza -dichiara Primo Mastrantoni segretario dell'Aduc- perche' il sistema bancario europeo ha avuto un anno di tempo per adeguarsi e non lo ha fatto. Si sa nessuno rinuncia a commissioni che garantiscono lauti guadagni. Al danno si aggiunge la beffa perche' pochi giorni fa, sia il Presidente della Commissione, Romano Prodi, che il Commissario per il mercato interno, Frits Bolkestein, dichiaravano: "Attraversare i confini cessera' di comportare oneri aggiuntivi per i clienti delle banche". Il bello e' che gia' a gennaio scorso le associazioni bancarie avevano fatto notare le "difficoltà" di attuazione del regolamento europeo. Evidentemente i nostri rappresentanti a Bruxelles non sanno quello che dicono: di fatto tutto e' rimasto come prima.
Al danno si e' aggiunta la beffa.
(1) Reg. 2560
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