Cani ed escrementi
L'amico cane ha le sue necessita' fisiologiche e l'amico uomo lo porta a passeggio affinche' tali bisogni vengano espletati. Spesso l'umano dimentica un atto di civilta' e un obbligo di legge: raccogliere le deiezioni. Succede, cosi' che i marciapiedi siano disseminati di cacca e i pedoni siano costretti a slalom o a trasferirsi sulle strade con relativi pericoli. Insomma, oltre alle moto, che transitano e sostano sui marciapiedi, il povero pedone ogni volta che esce di casa deve fare attenzione a non calpestare il "ricordino" o a non passarci sopra con le rotelle del carrello della spesa o delle valigie. Nei mesi scorsi un Sindaco spagnolo, con l'aiuto di volontari, ha avuto l'idea di far recapitare gli escrementi al mittente. Non sappiamo se l'iniziativa ha avuto l'effetto sperato ma sicuramente ha fatto notizia. La diceria che calpestare la cacca dei cani porti fortuna lascia il tempo che trova perche' batteri, virus, parassiti e funghi sono presenti negli escrementi e possono provocare infezioni.L'invito e' dunque semplice: raccogliere la cacca dell'amico cane. I pedoni ringraziano e non solo. Anche altri cani possono infettarsi, compreso il proprio.
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