Mercoledì 15 luglio 2026
Menu

LATTE MICROFILTRATO FRESCO

Comunicato ·


LEGALE COME NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI Firenze, 6 Luglio 2002. E' finita la vicenda del latte microfiltrato fresco: il pacchetto di decreti che aggiornano le norme italiane, armonizzandole alle direttive Ue, e' stato firmato, e potremo acquistare il "latte della discordia", riconoscendolo grazie ad una etichetta che ci ricordera' che e' si' fresco, ma microfiltrato. Mentre il latte fresco prodotto con i sistemi fino ad oggi in vigore (pastorizzato e pastorizzato di alta qualita') lo riconosceremo perche', accanto alla parola "fresco, ci sara' scritto "tradizionale".
Una fine che non poteva essere altrimenti, come avevamo detto fin dall'inizio grazie alla presenza di direttive Ue che, se proprio qualcuno riteneva la microfiltrazione il male di tutti i mali, erano queste che andavano modificate. Le pressioni contro le modifiche alla legge nazionale avrebbero portato solo ad un'apertura di infrazione all'Italia da parte della Ue.
A questo punto sara' bene ricordarsi tutto quello che e' successo. Dalle numerose associazioni di consumatori che gridavano allo scandalo del latte microfiltrato (tranne noi e un'altra), al partito dei Verdi (e non solo) che scongiurava la fine di tutte le qualita' e l'avvento di tutte le falsificazioni possibili, in coro con le associazioni dei produttori, schierati solo a difendere le loro rendite parassitarie spacciandole per "salvezza del prodotto italiano". Ne abbiamo sentite di "cotte e crude", tutte, solo ed esclusivamente per difendere le proprie nicchie di potere, economiche o politiche che fossero.
Cosi' va l'Italia. Con tanto di ministri, delle Politiche Agricole e della Salute, che un giorno dicevano una cosa e il giorno dopo il suo perfetto contrario. Tutto per cercare di continuare a dare un colpo alla botte ed una al cerchio del barile in cui sono contenuti gli equilibri politici di potere, sul cui altare hanno per mesi sacrificato la corretta informazione verso i consumatori e la stessa liberta' di scelta di questi ultimi.
Ed ora? Tutti zitti. La guerra commerciale che faceva da sfondo (tra Parmalat er Granarolo), che ha fatto spendere diversi soldi dei contribuenti per la mobilitazioni di questo o quell'altro livello giudiziario, e' finita in un flop. La Granarolo che si ergeva a difesa della qualita' dei consumi, e' zitta in un angolo, mentre la Parmalat ci invade di pubblicita' del suo latte microfiltrato.
Giustizia e' fatta. Si', ma troppo tardi e spendendo troppi soldi e dicendo cose che farebbero ricca una biblioteca di stupidita'. Speriamo che a qualcuno serva da lezione. Per quanto ci riguarda e' un conforto di come avevamo ben inquadrato il problema fin dall'inizio.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →