Mercoledì 15 luglio 2026
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LUNARDI E I FARI

Comunicato ·



Roma, 26 giugno 2002. Occorrerebbe introdurre il reato di molestia ai cittadini da parte delle Pubbliche Autorita'. In questi giorni una valanga di denunce sarebbe depositata presso le Procure della Repubblica nei confronti del Ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, per il decreto sulla sicurezza stradale -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc. Alle dichiarazioni ministeriali sull'obbligo dei fari accesi per le auto in autostrada sono prontamente seguite le smentite, poi le conferme e poi...non si sa. Possibile che un decreto di soli 5 articoli possa creare tanta confusione? Si', e' possibile in Italia, Paese di Arlecchino e Pulcinella, dove un ministro non sa cosa fa l'altro e dove capire e interpretare una legge appare difficilissimo anche per gli addetti al settore. Una legge ha bisogno di successivi atti interpretativi, le famose circolari esplicative, che spesso non esplicano nulla ma rendono la matassa ancora piu' complicata. Un altro esempio? La questione del latte microfiltrato. Un ministro liberalizza il settore un altro ministro protesta, sbatte la sedia, riempie i giornali di dichiarazioni di fuoco, poi, dopo aver tenuto il settore sospeso per mesi, si acquieta e si siede. A cosa e' servito tutto cio'? Ad infastidire i cittadini! Ci chiediamo: e' possibile che ministri e apparati ministeriali concertino i provvedimenti di comune competenza? Come e' possibile che il Ministro dei Trasporti sia smentito da un funzionario di un altro ministero? Non hanno altro da fare o vogliono semplicemente dare l'occasione ai giornali di riempire pagine e pagine con informazioni contraddittorie?
L'idea di inserire nel nostro codice il reato di molestia ai cittadini ci convince sempre di piu'.
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