SCIOPERO FS
SINDACATI VIOLENTI. SODDISFATTI SOLO DI FAR PAGARE I SUDDITI DEL SERVIZIO MONOPOLISTICO FERROVIARIO
LE ALTERNATIVE A QUESTI SCIOPERI CI SONO, MA NON VENGONO UTILIZZATE PERCHE’ TROPPO CIVILI?
Firenze, 26 Luglio 2002. Mentre le agenzie stampa sfornano i bollettini con le percentuali di adesione allo sciopero, e i sindacati che lo hanno indetto mostrano soddisfazione per quello che loro chiamano successo, l’ennesima violenza viene consumata sulla pelle degli utenti del servizio, che, soprattutto in occasioni come queste, dimostra che possono solo essere sudditi.
Al trasporto su ferrovia non c’e’ alternativa rispetto all’azienda monopolista: una situazione che, in un venerdi’ 26 luglio, in piena "migrazione" turistica, diventa anche mancanza di alternativa su qualsiasi altro mezzo pubblico di trasporto: trovare un posto su un aereo e’ impossibile e i servizi pubblici su gomma, grazie anche alla loro scarsa copertura territoriale oltre il breve-raggio, sono presi d’assalto.
Insomma, l’Italia che viaggia si e’ fermata, e chi proprio non ha potuto farlo, ha dovuto soffrire fatiche fisiche e dilazioni temporali fino ad inficiare lo stesso trasporto.
Gli italiani tutti non possono che ringraziare i sindacati dei ferrovieri e gli stessi ferrovieri di averli coinvolti nei loro problemi, di averceli portati dentro con violenza e arroganza e facendo pagare a loro cio’ che non li riguardava direttamente.
Sono situazioni e fatti che si ripropongono puntualmente quando si ha a che fare con scioperi di servizi gestiti in regime di monopolio, e che puntualmente, nonostante siano sempre piu’ disprezzati dai sudditi coinvolti, vengono riproposti nel totale sfregio di qualunque barlume di senso civico e di civilta’.
Non si dovrebbe scioperare? No! Sarebbe un disastro sotto diversi punti di vista. Ma si puo’ fare altrimenti, facendo si’ che i sudditi non siano penalizzati ma divengano alleati delle rimostranze per le rivendicazioni dei ferrovieri. Nello specifico, basterebbe che si astenessero dal lavoro i controllori di biglietti, e lo scopo dell’agitazione sindacale sarebbe raggiunto lo stesso, cioe’ l’azienda avrebbe un danno. I controllori scioperanti potrebbero anche recuperare la loro giornata grazie al supporto economico degli altri ferrovieri che in quel giorno lavorano (e non essere tutti penalizzati, come succede oggi). E, soprattutto, il servizio sarebbe reso e gli utenti (che viaggerebbero gratis) sarebbero piu’ che soddisfatti, e probabilmente, invece di imprecare contro lo sciopero come succede oggi, porgerebbero piu’ attenzione ai motivi che inducono i ferrovieri a farlo, e con il fatto che viaggiano, consumando un servizio su cui l’azienda Fs non percepisce introiti, darebbero il loro contributo alla riuscita dello sciopero.
Questa sarebbe una forma civile di agitazione, ma sembra essere ignorata dai sindacati, che, invece, preferiscono la violenza del blocco generale e l’incazzatura diffusa dei sudditi: sindacati che sembrano piu’ paladini dell’affermazione violenta delle loro rivendicazioni, che non associazioni di lavoratori per puntare ad un risultato che, anche e soprattutto per il metodo con cui viene rivendicato, serva a far civilmente crescere l’intera comunita’.
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