Palestina. Prezzi al consumo in calo del 43% a luglio 2026
L'indice dei prezzi al consumo (IPC) in Palestina ha registrato a luglio 2026 un calo del 43,19% su base annua, in peggioramento rispetto al -40,04% di giugno 2026. Lo rende noto l'Ufficio centrale di statistica palestinese (PCBS).
Il dato su base mensile mostra una diminuzione dell'1,68% rispetto a giugno 2026, con un calo del 3,87% nella Striscia di Gaza, mentre a Gerusalemme Est e in Cisgiordania si registrano lievi aumenti, rispettivamente dell'1,90% e dell'1,67%.
Su base annua il crollo più marcato riguarda la Striscia di Gaza, con prezzi precipitati del 66,27%, a fronte di incrementi dell'1,90% a Gerusalemme Est e dell'1,67% in Cisgiordania. Il PCBS segnala che il prolungato calo tendenziale riflette in larga parte la normalizzazione dei prezzi a Gaza dopo i livelli eccezionalmente elevati registrati nei periodi precedenti.
Sul fronte mensile, la discesa è stata trainata principalmente da uova (-8,20%), verdure fresche (-5,19%), benzina (-4,11%), gasolio (-3,12%), frutta fresca (-2,41%), gas (-2,10%), pollo fresco (-1,61%) e oli vegetali (-1,40%).