Sabato 8 agosto 2026
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AGCOM blocca tre domini di Anna's Archive su richiesta degli editori

U.E. - ITALIA
Notizia ·

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ordinato il blocco di tre domini di Anna's Archive, una delle più grandi "biblioteche ombra" presenti in rete, che si autodefinisce il più grande archivio digitale aperto della storia. Il provvedimento è stato adottato su istanza degli editori e impone a tutti i provider italiani di inibire l'accesso ai domini interessati tramite blocco DNS. Gli utenti italiani che tentano di raggiungere quei siti vengono reindirizzati su una pagina che comunica l'avvenuto blocco per diffusione di materiale illecito.

 

Come riporta Punto Informatico, Anna's Archive non ospita direttamente i file protetti da copyright, ma funziona come motore di ricerca che aggrega e indicizza milioni di libri, ebook e articoli scientifici, fornendo link a risorse esterne come Library Genesis e Sci-Hub. Il sito dichiara di mettere a disposizione oltre 25 milioni di libri e quasi 100 milioni di articoli accademici.

 

Il primo blocco italiano risale al gennaio 2024, quando l'AGCOM aveva già disposto l'oscuramento del dominio principale annas-archive.org in seguito a un reclamo formale presentato dall'Associazione Italiana Editori (AIE) — che rappresenta editori di libri, riviste scientifiche e contenuti digitali, controllando circa il 90% del mercato locale. Il reclamo, depositato nel dicembre 2023, elencava oltre 30 titoli come campione delle opere dei propri associati presenti sulla piattaforma senza autorizzazione.

 

Il provvedimento attuale riguarda ulteriori domini attivati dalla piattaforma nel tentativo di aggirare il primo blocco: Anna's Archive ha adottato nel tempo la strategia del cosiddetto "domain hopping", registrando nuovi indirizzi in vari paesi ogni volta che uno viene oscurato o sospeso. Nei documenti AGCOM si parla esplicitamente di "reiterazione della violazione" già accertata con la delibera precedente. Il sito ha così cambiato più volte dominio, spostandosi su estensioni nazionali di diversi paesi.

 

La vicenda si inserisce in un contesto internazionale di crescente pressione legale contro la piattaforma: nei mesi scorsi, Spotify e diverse case discografiche avevano ottenuto da un giudice statunitense un'ingiunzione per bloccare tutti i domini di Anna's Archive, dopo che il sito aveva annunciato di voler distribuire tramite rete Torrent oltre 86 milioni di tracce audio estratte dal catalogo dello streaming. Anche nei Paesi Bassi è stato adottato un blocco analogo a quello italiano.

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