Un investitore su tre non conosce gli investimenti tematici: lo studio
I risparmiatori e gli investitori italiani dimostrano un interesse crescente verso i grandi trend strutturali che stanno ridisegnando l'economia globale, dall'intelligenza artificiale alla transizione energetica. Tuttavia, molti sono ancora frenati da una conoscenza limitata degli investimenti tematici e dalla mancanza di fiducia nel selezionare i temi con le maggiori prospettive di successo.
Sono i risultati di una nuova ricerca di WisdomTree, innovatore finanziario globale e fornitore di Etf con oltre 160 miliardi di dollari di asset in gestione.
L'indagine Thematic Retail Survey di WisdomTree, condotta su un campione di 1.000 risparmiatori / investitori italiani, rivela che gli investimenti tematici sono ancora poco compresi da una gran parte del mercato.
Oltre sei intervistati su dieci (64%) dichiarano infatti di averne una conoscenza scarsa o nulla: di questi, il 34% afferma di non averne mai sentito parlare, mentre il 29% dichiara di conoscerli solo superficialmente. Solo il 9% afferma di avere una comprensione approfondita di questa tipologia di investimento.
I dati evidenziano un netto divario tra l'interesse verso i temi d'investimento a lungo termine e la fiducia nel sapere come investire in questi temi. Solo il 5% dei risparmiatori / investitori italiani dichiara di sentirsi sicuro nell'individuare quale megatrend registrerà la performance migliore nei prossimi cinque anni, mentre il 64% ammette di non ritenersi in grado di fare una simile valutazione.
Questa incertezza si riflette anche sulle scelte d'investimento: quasi due terzi dei rispondenti (65%) temono che puntare su un determinato tema possa far perdere opportunità di rendimento più interessanti in altri ambiti, a conferma di quanto sia complesso cercare di intercettare il prossimo trend vincente. Tra coloro che prendono in considerazione gli investimenti tematici, la principale motivazione che spinge risparmiatori / investitori verso questo approccio è la possibilità di cogliere una crescita nel lungo periodo, indicata dal 32% del campione. Seguono l'interesse a diversificare il portafoglio (21%) e la volontà di esporsi ai trend dell'innovazione e delle nuove tecnologie (17%).
Anche le preferenze stanno subendo delle variazioni. Se negli ultimi anni l'energia rinnovabile e la transizione energetica hanno catturato gran parte dell'attenzione, oggi i risparmiatori / investitori italiani sono focalizzati su ambiti legati all'intelligenza artificiale, come i software di IA, le infrastrutture dedicate e la cybersecurity. Il crescente interesse per questi segmenti riflette il peso sempre maggiore dell'innovazione tecnologica sui mercati e il ruolo strategico che questi settori avranno nella crescita futura.
(MF NEWSWIRES)