Bnp Paribas in tribunale per violazione dell'embargo in Sudan
Bnp Paribas si appresta a una nuova battaglia giudiziaria. Ancora una volta, la questione riguarda la presunta violazione dell’embargo in Sudan. Nell'ottobre 2025, un tribunale statunitense ha riconosciuto infatti il colosso bancario europeo colpevole di complicità in abusi e violazioni dei diritti umani nella nazione africana, per aver aggirato le sanzioni imposte da Washington e finanziato il regime di Omar al-Bashir tra il 2002 e il 2008. Ora si attende il processo d’appello, con l’istituto di credito francese che nega ogni responsabilità, parlando di «errori» da parte della giustizia americana. Bnp Paribas è già stata condannata nel 2014 a versare una multa di quasi 9 miliardi di dollari e pensava che il caso fosse chiuso. È stato però riaperto attraverso una “class action” lanciata da un gruppo di rifugiati sudanesi che chiedono risarcimenti per quanto subito dal regime dittatoriale.
(Valori.it)