Finfluencer su TikTok: i consigli finanziari per i giovani sono affidabili?
I cosiddetti finfluencer — gli influencer che dispensano consigli finanziari sui social media — stanno diventando una fonte di riferimento sempre più diffusa tra i giovani investitori, soprattutto attraverso TikTok. Ma quanto ci si può fidare di questi contenuti? Come riporta Euronews, la questione è al centro di un crescente dibattito tra esperti e autorità di regolamentazione finanziaria.
Secondo un'indagine condotta nel 2024 dalla BaFin, l'autorità di vigilanza finanziaria tedesca, più della metà degli investitori appartenenti alle generazioni Millennial e Gen Z considera i social media una fonte affidabile di informazioni finanziarie, e il 60% li vede come una valida alternativa alla consulenza professionale. Ulf Linke, esperto di tutela dei consumatori presso la BaFin, ha dichiarato che l'autorità registra una "chiara tendenza" verso la circolazione di consigli di investimento sui social media, con una concentrazione particolarmente marcata tra i più giovani.
Il fenomeno non è privo di rischi. Un'analisi di BrokerChooser ha rilevato che oltre il 93% dei video a tema trading su TikTok è potenzialmente fuorviante o dannoso, con i finfluencer che raramente incoraggiano il pubblico a effettuare verifiche autonome. Negli Stati Uniti, uno studio del CFA Institute e di FINRA ha evidenziato che solo il 20% dei contenuti con raccomandazioni di investimento includeva qualsiasi forma di avvertenza o trasparenza sui possibili conflitti di interesse.
Sul fronte europeo, ad aprile il Parlamento europeo ha approvato un documento che chiede l'introduzione di standard minimi per i finfluencer, citando espressamente rischi come la pubblicità occulta, le affermazioni ingannevoli, le truffe e i contenuti finanziari generati dall'intelligenza artificiale. Secondo gli eurodeputati, i social media sono ormai diventati una fonte "primaria" di informazione finanziaria per molti giovani. Anche l'ESMA, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha pubblicato linee guida specifiche per i finfluencer, ricordando che le norme sulle raccomandazioni di investimento si applicano anche a chi opera attraverso i social.
Gli esperti mettono in guardia su alcuni segnali d'allarme da tenere a mente quando si fruisce di questo tipo di contenuti. Linke indica che un creator affidabile dovrebbe sempre identificarsi con nome e cognome, fornire recapiti verificabili, dichiarare eventuali conflitti di interesse e spiegare le proprie qualifiche professionali. In assenza di queste informazioni, secondo l'esperto, non si dovrebbe riporre fiducia nei consigli ricevuti. È opportuno inoltre diffidare di chi promette rendimenti elevati senza illustrare i rischi connessi, e non cedere alla pressione emotiva o alla paura di perdere un'opportunità di guadagno.