Pisticci-Matera, la Rsa per anziani bloccata da 15 anni tra ricorsi e silenzi
A Marconia, frazione di Pisticci in provincia di Matera, un progetto per una struttura destinata ad accogliere anziani, pensata come mix tra ricettività alberghiera e residenza sanitaria assistenziale, resta bloccato da oltre un decennio. Come riporta il Corriere di Puglia e Lucania, la vicenda è diventata il simbolo di una burocrazia capace di trasformare un'opportunità in un'attesa interminabile.
Tutto comincia nel 2010-2011, quando una società presenta al Comune di Pisticci il progetto per la struttura. Il Comune respinge la richiesta e la vicenda finisce davanti al TAR. Secondo quanto contestato negli atti, l'amministrazione avrebbe motivato il diniego richiamando l'esistenza di norme di salvaguardia, una circostanza che sarebbe poi stata oggetto di contestazione nel giudizio amministrativo. Il tribunale amministrativo regionale impone infine al Comune di riprendere l'esame della pratica una volta venute meno le condizioni che avevano determinato il blocco iniziale.
Il progetto viene quindi ripresentato nel 2014 dall'architetto Francesco Mancini, con soluzioni che puntano sulla bioedilizia: materiali come argilla, legno, pietra e acciaio, con l'obiettivo di unire architettura, rispetto dell'ambiente e benessere degli ospiti. Nel 2016 arrivano anche i pareri favorevoli della Regione Basilicata, un passaggio che sembrava avvicinare la struttura alla realizzazione.
La svolta negativa arriva nel 2023, quando il Consiglio comunale di Pisticci adotta il nuovo Regolamento Urbanistico, dopo oltre vent'anni di attesa per l'intero strumento di pianificazione. Tra gli elaborati della documentazione ufficiale del Comune compare la Tavola P3 relativa a Marconia, aggiornata nel novembre 2023. Secondo la denuncia alla base della ricostruzione del quotidiano lucano, è proprio in questa fase che l'area destinata alla RSA sarebbe stata stralciata dalla previsione urbanistica, nonostante fossero state presentate le osservazioni nei termini previsti.
Da qui gli interrogativi che il giornale pone all'amministrazione comunale: che fine hanno fatto quelle osservazioni? Sono state esaminate, accolte o respinte? E soprattutto, quali motivazioni urbanistiche hanno portato a modificare la destinazione dell'area dopo una vicenda amministrativa durata più di dieci anni? Domande che, denuncia il Corriere di Puglia e Lucania, non possono essere liquidate con il silenzio, tanto più dopo la sentenza del TAR che aveva imposto un riesame della pratica.
Non si tratta solo di stabilire se costruire o meno un edificio: la questione riguarda anche la possibilità mancata di portare innovazione sul territorio. Gli anziani, si legge nella ricostruzione, non possono aspettare indefinitamente una risposta. La vicenda assume inevitabilmente anche un risvolto politico: durante le campagne elettorali si parla spesso di sviluppo, lavoro e servizi, ma poi arrivano le carte burocratiche e le attese si allungano. Pisticci continua intanto a confrontarsi con il problema dello spopolamento e con la necessità di creare nuove opportunità occupazionali e di assistenza, mentre la stessa programmazione comunale individua interventi di rigenerazione urbana e sviluppo anche per Marconia.