Semafori con intelligenza artificiale: il verde scatta solo se serve
Arrivano anche in Italia i semafori "intelligenti", capaci di leggere in tempo reale il traffico agli incroci e di regolare le luci non più secondo cicli fissi, ma in base alla presenza effettiva di veicoli e pedoni. Il principio è semplice: se da una direzione non arriva nessuno, quella corsia non ottiene comunque il verde a vuoto, mentre chi si trova davanti a un flusso di traffico può contare su un semaforo che si adatta alla situazione reale della strada, riducendo tempi di attesa inutili e code.
Il meccanismo si basa su sensori, telecamere e algoritmi che analizzano costantemente il flusso veicolare agli incroci. Come emerge da diverse esperienze già attive sul territorio nazionale, se una corsia è vuota l'algoritmo riduce istantaneamente la durata del rosso su quel lato, allungando invece il verde della corsia opposta se questa risulta congestionata. Un sistema che punta a evitare sia le attese senza motivo sia le code inutili, ottimizzando la gestione degli incroci momento per momento.
I benefici attesi da questa tecnologia non riguardano solo la scorrevolezza del traffico. Riducendo i cicli di frenata e accelerazione dei veicoli fermi al semaforo, si abbattono anche i consumi di carburante e le emissioni inquinanti: secondo le stime circolate, il risparmio energetico a livello urbano può arrivare fino al 10%, con un taglio delle emissioni di CO2 che nei nodi più congestionati può toccare il 30%.
In alcune città italiane il sistema è già operativo anche per dare priorità ai mezzi di trasporto pubblico: quando un autobus o un tram si avvicina a un incrocio, un sensore ne rileva la presenza tramite onde radio o GPS e allunga automaticamente il tempo di verde per farlo passare senza fermarsi. Altre applicazioni della stessa tecnologia riguardano il riconoscimento dei pedoni più lenti o con difficoltà motorie, per i quali il tempo di attraversamento viene automaticamente prolungato, aumentando la sicurezza alle strisce pedonali.
Il modello dei semafori intelligenti, nato nelle grandi metropoli per contrastare la congestione cronica del traffico urbano, si sta progressivamente diffondendo anche nelle città di medie dimensioni, segno di un interesse crescente delle amministrazioni locali verso soluzioni che uniscono efficienza della mobilità e riduzione dell'impatto ambientale.