Studenti con rendimento basso mai osservato. Ocse/Pisa
Gli studenti dei Paesi valutati dal rapporto Pisa hanno registrato "il livello medio di rendimento piu' basso mai osservato", con un deterioramento particolarmente marcato nella lettura e nella matematica.
E' quanto emerge dalla nuova edizione dello studio dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha valutato circa 760 mila studenti di 15 anni in 91 Paesi e territori.
"I risultati nelle scienze rimangono approssimativamente stabili, ma c'e' un calo di oltre 20 punti nella lettura e nella matematica", ha spiegato Eric Charbonnier, esperto di istruzione dell'Ocse. Secondo l'organizzazione, una variazione di 20 punti equivale approssimativamente a un anno di scolarizzazione. Tra il 2015 e il 2025, nei Paesi Ocse i punteggi nelle scienze sono diminuiti in media di sette punti. In matematica la flessione raggiunge invece i 22 punti, contro gli otto registrati nel resto dei sistemi educativi esaminati. Ancora piu' marcato il deterioramento nella lettura: nell'ultimo decennio i risultati sono scesi di 28 punti nei Paesi Ocse e di 16 negli altri Paesi partecipanti.
Una tendenza definita "particolarmente preoccupante" dall'organizzazione, perche' la capacita' di leggere e comprendere rappresenta la base di gran parte dell'apprendimento scolastico, dal risolvere un problema di algebra all'analizzare una fonte storica o interpretare un esperimento scientifico.
Tra le possibili cause, l'Ocse indica il crescente utilizzo degli schermi, la perdita di interesse dei giovani per la lettura e i cambiamenti nel rapporto degli studenti con la scuola dopo la pandemia di Covid-19.
Il rapporto ha analizzato anche l'impiego dell'intelligenza artificiale nelle aule, rilevando che un utilizzo piu' intenso di questi strumenti e' generalmente associato a risultati peggiori nelle scienze.
Allo stesso tempo, pero', alcuni dei sistemi scolastici con le migliori prestazioni, come Singapore e Macao, figurano tra quelli in cui gli studenti dichiarano di utilizzare piu' frequentemente l'IA.
A dominare ancora una volta la classifica e' l'Asia. Le regioni cinesi di Pechino, Shanghai, Jiangsu e Zhejiang occupano i primi posti nelle scienze e nella matematica, mentre Singapore guida la classifica della lettura. Tra i migliori risultati figurano anche Macao, Taiwan, Giappone e Corea del Sud.
In Europa, Estonia, Regno Unito, Finlandia e Irlanda si collocano al di sopra della media Ocse, cosi' come Canada e Nuova Zelanda fuori dal continente. "Il quadro generale e' cupo", riconosce l'Ocse, sottolineando tuttavia che i progressi registrati da alcuni sistemi educativi dimostrano che invertire la tendenza resta possibile. (AGI)