Terapie psichedeliche: Trump accelera, corsa in Borsa per DFTX e CMPS

Un ordine esecutivo firmato dal presidente statunitense Donald Trump per accelerare ricerca, approvazione e accesso alle terapie psichedeliche ha riacceso l'attenzione degli investitori su due società farmaceutiche impegnate in sperimentazioni cliniche avanzate contro depressione, ansia e disturbo da stress post-traumatico: Definium Therapeutics (DFTX) e Compass Pathways (CMPS).
Come riporta Stocktwits, l'ordine firmato dal presidente cita esplicitamente solo l'ibogaina tra le sostanze psichedeliche, ma i trattamenti sperimentali delle due aziende sono già in fase avanzata: il DT120 di Definium, a base di LSD, e il COMP360 di Compass, terapia a base di psilocibina, stanno entrambi attraversando sperimentazioni cliniche di ultima fase negli Stati Uniti per importanti patologie psichiatriche.
Secondo le stime di consenso raccolte da Koyfin, è Compass Pathways a offrire attualmente il potenziale di crescita maggiore rispetto ai livelli di prezzo recenti. Il titolo CMPS ha un target di prezzo medio a 12 mesi di 21,75 dollari, che implica un rialzo del 227%, con otto analisti che raccomandano l'acquisto, tre il "forte acquisto" e uno il mantenimento. DFTX, invece, ha un target medio di 36,67 dollari, che indica un potenziale rialzo del 62%, con dodici analisti orientati all'acquisto e quattro al "forte acquisto".
Sul fronte delle performance recenti, il titolo DFTX ha messo a segno tre settimane consecutive di guadagni e, negli ultimi dodici mesi, è salito di quasi il 300%. CMPS, dal canto suo, è più che raddoppiata nello stesso arco di tempo, chiudendo l'ultima settimana con un incremento del 20%.
Il commissario della Food and Drug Administration, Marty Makary, ha dichiarato che le terapie allineate alle priorità indicate dall'ordine esecutivo potrebbero attraversare i tempi di revisione regolatoria in poche settimane, anziché nei tempi standard che normalmente richiedono mesi o anni. L'agenzia americana ha già annunciato l'autorizzazione alla prima sperimentazione umana sull'ibogaina negli Stati Uniti, un passaggio che apre la strada a nuovi studi su una sostanza finora fortemente limitata dalle normative federali.