Venerdì 31 luglio 2026
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Narcotraffico nel Pacifico: Australia, Nuova Zelanda e Colombia creano task force congiunta

OCEANIA
Notizia ·

Australia, Nuova Zelanda e Colombia hanno dato vita a una task force internazionale per fermare i carichi di droga illecita prima che raggiungano le coste del Pacifico.

 

Come riporta il Fiji Sun, l'annuncio è stato fatto durante il primo Vertice sul Crimine Transnazionale del Pacifico, ospitato dalla Polizia delle Fiji e dalla Polizia Federale Australiana presso il Fiji Marriott Resort di Momi Bay.

 

La commissaria della Polizia Federale Australiana (AFP), Krissy Barrett, ha illustrato i dettagli dell'iniziativa: la nuova task force lavorerà direttamente con la Polizia Nazionale Colombiana per smantellare le filiere di approvvigionamento degli stupefacenti fin dalla fonte. Il finanziamento coinvolge l'AFP, la Polizia della Nuova Zelanda, il Corpo delle Dogane Australiano e le Dogane neozelandesi, che insieme costituiranno un Team Internazionale di Indagini Congiunte con base in Colombia.

 

La Nuova Zelanda destinerà un ufficiale di collegamento a Bogotà, con il compito di raccogliere prove sui traffici illeciti prima ancora che i carichi entrino nelle acque del Pacifico. Il vicepcommissario neozelandese in funzione, Mike Johnson, ha spiegato che questa presenza sul campo permetterà di rispondere in modo più efficace alle minacce specifiche che colpiscono la regione, rafforzando al contempo i legami internazionali di contrasto al riciclaggio di denaro e al traffico di droga.

 

La task force collegherà le indagini svolte nell'area del Pacifico, in Australia e in Sud America, prendendo di mira cartelli, trafficanti e operazioni di transito. Le autorità hanno sottolineato che la minaccia delle droghe illecite nel Pacifico è in crescita esponenziale, con effetti devastanti sui sistemi sanitari e sulle comunità locali. I dati sono allarmanti: quest'anno sono già state sequestrate 17 tonnellate di droghe illegali, contro le 4,6 tonnellate dell'intero anno 2025.

 

La regione del Pacifico è considerata un corridoio di transito strategico, collocata tra due grandi aree di produzione — il Sud-Est asiatico e le Americhe — e due tra i principali mercati di consumo al mondo: Australia e Nuova Zelanda. Quest'ultima, secondo gli esperti, registrerebbe i prezzi al dettaglio della cocaina tra i più alti del pianeta. Virginia Comolli, esperta di crimine organizzato che ha prestato consulenza al vertice, ha inoltre evidenziato come le isole del Pacifico siano diventate esse stesse un mercato, con Fiji in prima fila, ma con fenomeni analoghi anche in Tonga, Isole Salomone e Papua Nuova Guinea. Le forze dell'ordine segnalano il ricorso a metodi sempre più sofisticati da parte dei trafficanti, tra cui l'uso di imbarcazioni semi-sommergibili per trasportare grandi quantitativi di cocaina attraverso l'oceano.

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