Sabato 29 agosto 2026
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SpaceX in Borsa vola verso 149 dollari, Musk al G20 sull'IA

MONDO
Notizia ·

Le azioni di SpaceX (SPCX) sono salite giovedì a circa 140 dollari, con un rialzo dello 0,9%, mentre il mercato guarda al vertice del G20 dedicato alla tecnologia che si terrà l'1 e il 2 settembre a Raleigh, nella Carolina del Nord. Come riporta Coinpaper, Elon Musk parteciperà in videoconferenza insieme al numero uno di OpenAI, Sam Altman, all'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, e al consigliere tecnologico della Casa Bianca David Sacks.

L'incontro rientra nel percorso che porterà al summit dei leader del G20, e gli Stati Uniti intendono usare l'occasione per spingere i membri del gruppo verso un approccio normativo più leggero sull'intelligenza artificiale. La proposta scoraggerebbe la creazione di nuove agenzie regolatorie dedicate all'IA, favorendo invece la collaborazione tra governi e aziende private per testare le tecnologie emergenti.

 

Il vertice arriva in un momento in cui SpaceX viene sempre più percepita dal mercato non solo come azienda aerospaziale e di telecomunicazioni satellitari, ma anche come protagonista dell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale. Questa trasformazione è diventata più evidente dopo i risultati del secondo trimestre, con i ricavi saliti del 92% su base annua a 7,81 miliardi di dollari e una crescita accelerata sia dei ricavi sia dell'EBITDA, a fronte di perdite nette in riduzione.

 

JPMorgan ha confermato un obiettivo di prezzo di 240 dollari per il titolo SPCX, che implicherebbe un potenziale rialzo di circa l'80% rispetto a un prezzo di riferimento di 135 dollari. Secondo la banca, tra i motori principali di questa valutazione a lungo termine ci sono Grok e Cursor, la piattaforma di sviluppo software acquisita di recente da SpaceX.

 

A rafforzare questa lettura contribuisce anche il legame sempre più stretto con Nvidia, che ha riportato ricavi trimestrali per 96,2 miliardi di dollari, di cui 89 miliardi provenienti dal solo settore data-center. Nvidia ha inoltre confermato che la divisione SpaceXAI utilizzerà i suoi processori Vera per i carichi di lavoro dell'IA agentica di nuova generazione, ed estenderà la propria potenza di calcolo anche alla rete satellitare Starmind.

 

Questa diversificazione rappresenta un cambiamento significativo per chi in passato guardava a SpaceX quasi esclusivamente attraverso la lente di Starlink e dei lanci spaziali. L'azienda opera ormai su un ventaglio più ampio di attività, che comprende banda larga satellitare, servizi di lancio e, sempre di più, infrastrutture per l'intelligenza artificiale.

 

Dal punto di vista tecnico, il titolo ha superato la resistenza di una figura grafica nota come bull-flag. Il prossimo livello chiave da monitorare è quota 149 dollari, corrispondente al massimo toccato il 17 agosto. Un superamento stabile di questa soglia potrebbe aprire la strada a un obiettivo di 177 dollari, mentre un'eventuale inversione riporterebbe l'attenzione sull'area dei 132 dollari.

 

Con la convergenza tra il dibattito sulla regolazione dell'intelligenza artificiale, l'espansione dell'infrastruttura Nvidia e il portafoglio tecnologico in crescita di SpaceX, l'appuntamento del G20 rappresenta per gli investitori un nuovo banco di prova per capire se il recente recupero del titolo potrà proseguire.

 

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