L’Ue sta perdendo la lotta contro il commercio illegale di tabacco
Un nuovo rapporto speciale della Corte dei conti europea traccia un quadro desolante degli sforzi dell’Unione per sradicare il commercio illecito di tabacco contraffatto e di contrabbando. “Sebbene la Commissione europea e i paesi dell’Ue abbiano compiuto sforzi per combattere questo fenomeno criminale globale, la loro azione non è sufficientemente robusta”, avvertono gli auditor. “La produzione illecita nell’Ue è in aumento, i metodi di contrabbando diventano sempre più sofisticati e i nuovi prodotti del tabacco sono in crescita”. Gli auditor criticano la “scarsa cooperazione tra paesi” e la mancanza di “un approccio coordinato a livello europeo”.
Una sigaretta su dieci fumata nell’Ue è prodotta illegalmente o di contrabbando. L’Unione e i suoi Stati membri perdono circa 13 miliardi di euro di entrate di bilancio a causa di questa forma di criminalità organizzata. Dall’aggressione su larga scala della Russia contro l’Ucraina nel 2022, i gruppi criminali hanno spostato le loro fabbriche clandestine dall’Ucraina all’Ue. Oggi producono prodotti del tabacco illegali in praticamente tutti gli Stati membri. Il fatto che alcuni materiali di produzione fondamentali, come il tabacco grezzo e i macchinari, non siano coperti dalla direttiva sui prodotti del tabacco fa sì che non possano essere facilmente ricondotti ai loro utenti finali criminali.
(Il mattinale europeo)